Siderno — Villa Del XIX Secolo Con Grande Potenziale Turistico Residenziale
11 Camere
5 Bagni
7,794 Sqft
1.47 Ac lot
Aggiornato: Novembre 19, 2025
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Informazioni sulla proprietà
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Ero in vacanza in Calabria da qualche giorno, senza piani particolari. Avevo scelto un posto tranquillo sulla costa ionica per rallentare, leggere e respirare. Un pomeriggio, mentre il sole tramontava lentamente dietro le colline, mi ritrovai a passeggiare nel centro di un piccolo villaggio vicino alla spiaggia. Non ricordo nemmeno il nome. Ma ricordo bene quel negozio di antiquariato. La vetr
I’d been on vacation in Calabria for a few days, with no particular plans. I’d chosen a quiet spot on the Ionian coast to slow down, read, and breathe. One afternoon, as the sun slowly set behind the hills, I found myself strolling through the center of a small village near the beach. I don’t even remember the name. But I remember that antique shop well. The window display was a fascinating ch
Ero in vacanza in Calabria da qualche giorno, senza piani particolari. Avevo scelto un posto tranquillo sulla costa ionica per rallentare, leggere e respirare. Un pomeriggio, mentre il sole tramontava lentamente dietro le colline, mi ritrovai a passeggiare nel centro di un piccolo villaggio vicino alla spiaggia. Non ricordo nemmeno il nome. Ma ricordo bene quel negozio di antiquariato. La vetrina era un affascinante caos di oggetti dimenticati, e al centro, in una piccola scatola di velluto blu sbiadito, c’era: una collana di corallo, di un rosso caldo e vivace, come certe albe sul mare. Sono entrato quasi senza accorgermene. Il proprietario, un uomo anziano e gentile, mi ha detto che la collana apparteneva a una giovane donna che viveva a Siderno molti anni fa. Non poteva dirmi molto di più, ma qualcosa di quell’oggetto mi aveva già affascinato. L’ho comprato. Più tardi, in albergo, quando ho aperto la scatola, ho trovato una lettera nascosta sotto il velluto. Era fragile e ingiallita, scritta con una mano elegante. Un uomo ha dichiarato il suo amore a una ragazza che viveva in una villa a Siderno, descrivendo un luogo magico: un profumato agrumeto, un piccolo balcone affacciato sul silenzio e una voce che canta, pensando di non essere ascoltata. Quelle parole mi hanno colpito così profondamente che ho deciso d’impulso di andare a Siderno. La città non era lontana; infatti, la sua posizione mi ha subito affascinato. Era molto vicino al mare, ma bastavano poche strade per ritrovarsi immersi in un paesaggio verde e collinare. Un perfetto equilibrio tra costa e tranquillità. Passeggiando per le vie del centro storico, ho notato un viale fiancheggiato da palme. Mi sono fermato. Alla fine del viale, un antico cancello in ferro si apriva su una villa a tre piani. Ogni piano era diverso: uno semplice e austero, l’altro decorato e il piano superiore... elegante, con un piccolo balcone fiorito. «Ognuna è diversa, come voi sorelle, e l’ultima porta la vostra grazia e si affaccia da sola, come me, per ascoltare la vostra voce melodiosa». Quelle parole erano nella lettera. Non avevo dubbi: quella era la casa. Un uomo stava potando il giardino. Un giardiniere. Mi sono avvicinato e lui ha visto la mia curiosità e mi ha invitato a entrare. Mentre camminavamo tra gli alberi di agrumi abbandonati e i sentieri ricoperti di vegetazione, mi raccontò la storia della villa. Era appartenuta a una famiglia nobile, poi rimase vuota per decenni. Ora era in vendita. «Ha bisogno di molto lavoro», mi ha detto. «Ma la struttura è solida e il potenziale... è immenso e, per di più, il terreno è edificabile». Aveva ragione. Le camere, sebbene polverose, hanno mantenuto i dettagli originali: pavimenti in terrazzo, soffitti affrescati, inferriate in ferro battuto. Il giardino era un tesoro dimenticato, con alberi secolari e il profumo del mare a pochi passi, e quei due edifici semi-diroccati dietro la villa: si potevano fare tante cose. Ho subito pensato alle possibilità: un boutique hotel, appartamenti di lusso, un vasto resort, un luogo per ritiri creativi o matrimoni immerso nel verde, con la spiaggia a meno di cinque minuti a piedi. Siderno è strategica: comodi collegamenti di trasporto, turismo in crescita, clima mite tutto l’anno. Salendo al terzo piano, raggiunsi il piccolo balcone. Mi sono fermato. Il vento ha spostato a malapena le tende polverose. Ho guardato l’orizzonte e ho chiuso gli occhi. Riuscivo quasi a sentire quella voce, debole, che cantava una melodia dimenticata. Forse non è stata una coincidenza che quella collana mi fosse arrivata. E forse questa vacanza non era fatta solo per rilassarmi...
I’d been on vacation in Calabria for a few days, with no particular plans. I’d chosen a quiet spot on the Ionian coast to slow down, read, and breathe. One afternoon, as the sun slowly set behind the hills, I found myself strolling through the center of a small village near the beach. I don’t even remember the name. But I remember that antique shop well. The window display was a fascinating chaos of forgotten objects, and in the center, in a small box of faded blue velvet, there it was: a coral necklace, a warm, vivid red, like certain sunrises over the sea. I entered almost without realizing it. The owner, a kind older man, told me that the necklace belonged to a young woman who lived in Siderno many years ago. He couldn’t tell me much more, but something about that object had already captivated me. I bought it. Later, at the hotel, as I opened the box, I found a letter hidden under the velvet. It was fragile and yellowed, written in an elegant hand. A man declared his love to a girl who lived in a villa in Siderno, describing a magical place: a fragrant citrus grove, a small balcony overlooking the silence, and a voice singing, thinking it wasn’t being heard. Those words struck me so deeply that I impulsively decided to go to Siderno. The town wasn’t far; in fact, its location immediately captivated me. It was very close to the sea, but a few streets away was enough to find yourself immersed in a green, hilly landscape. A perfect balance between coast and tranquility. Walking through the streets of the historic center, I noticed a palm-lined avenue. I stopped. At the end of the avenue, an ancient iron gate opened onto a three-story villa. Each story was different: one simple and austere, another ornate, and the top... elegant, with a small flower-filled balcony. “Each one is different, like you sisters, and the last one bears your grace and looks out alone, like me, to listen to your melodious voice.” Those words were in the letter. I had no doubt: that was the house. A man was pruning the garden. A gardener. I approached, and he saw my curiosity and invited me in. As we walked among the abandoned citrus trees and overgrown paths, he told me the history of the villa. It had belonged to a noble family, then stood empty for decades. Now it was for sale. “It needs a lot of work,” he told me. “But the structure is solid, and the potential… is immense, and what’s more, the land is buildable.” He was right. The rooms, though dusty, retained original details: terrazzo floors, frescoed ceilings, wrought-iron railings. The garden was a forgotten treasure, with centuries-old trees and the scent of the sea just steps away, and those two semi-ruined buildings behind the villa—so many things could be done. I immediately thought of the possibilities: a boutique hotel, luxury apartments, a sprawling resort, a place for creative retreats or weddings surrounded by greenery, with the beach less than a five-minute walk away. Siderno is strategic: convenient transport links, growing tourism, a mild climate year-round. As I climbed to the third floor, I reached the small balcony. I stopped. The wind barely moved the dusty curtains. I looked at the horizon and closed my eyes. I could almost hear that voice, faint, singing a forgotten melody. Perhaps it wasn’t a coincidence that that necklace had come to me. And perhaps this vacation wasn’t just meant to relax me...
Situata a Siderno, nella suggestiva Città Metropolitana di Reggio Calabria, questa proprietà offre la vicinanza alla costa ionica, rinomata per le sue belle spiagge. La zona offre accesso a una varietà di opzioni culinarie, shopping ed esperienze culturali. L’aeroporto di Reggio Calabria è a circa 1 ora e 30 minuti di distanza, mentre il porto di Siderno è una porta per escursioni costiere. La regione è perfetta per chi apprezza un mix di natura, cultura e relax.