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Quinta da Granja è una proprietà unica nella regione di Tomar, sia per le sue dimensioni - 232 ettari di terreno - sia per la grandiosità architettonica del suo edificio principale, che risale al XVI secolo.
La storia ci dice che la tenuta fu donata all’Ordine di Cristo nel 1531 e che tra allora e il 1543, il priore del Convento di Cristo, frate António de Lisboa, aumentò l’area edificat
The Quinta da Granja is a truly unique estate in the region of Tomar, distinguished both by its impressive size approximately 232 hectares and by the architectural grandeur of its main building, whose origins date back to the 16th century.
The main residence currently offers a gross construction area of over 2,000 sqm, distributed across two floors and 37 rooms:
The ground floor,
Quinta da Granja è una proprietà unica nella regione di Tomar, sia per le sue dimensioni - 232 ettari di terreno - sia per la grandiosità architettonica del suo edificio principale, che risale al XVI secolo.
La storia ci dice che la tenuta fu donata all’Ordine di Cristo nel 1531 e che tra allora e il 1543, il priore del Convento di Cristo, frate António de Lisboa, aumentò l’area edificata, ordinando la costruzione di «una sede di case con oratorio», trasformando così il palazzo in una casa di riposo per i frati di Tomar.
Oggi, l’imponente edificio ha una superficie lorda di costruzione di oltre duemila metri quadrati, suddivisa in due piani e 37 stanze.
- Il piano terra, originariamente utilizzato per scopi agricoli, ha ora un ampio ingresso con un grande pavimento originale in lastre di pietra, che divide lo spazio - a destra c’è una piccola area di preghiera (già ristrutturata), una stanza fiancheggiata da archi in pietra che conduce a diverse camere da letto (la maggior parte con bagno privato). A sinistra dell’atrio si trova l’imponente scala che conduce al piano superiore, oltre a un’area di enormi suite (ancora da finire), un vecchio torchio e l’accesso all’area più tecnica.
- Il primo piano, molto ben conservato, ha pavimenti in legno massello, diverse stanze (due con camini) con soffitti a cassettoni, una biblioteca, diverse camere da letto e bagni. Su questo piano spiccano due stanze: una stanza «rivestita» con piastrelle a punta di diamante della prima metà del XVII secolo e l’enorme sala, che si apre sulle antiche celle dei frati.
Dato il suo valore storico e patrimoniale, la proprietà è stata classificata di interesse pubblico nel 1996. La maggior parte della proprietà è in buono stato di manutenzione, anche se ci sono alcuni edifici nelle vicinanze del palazzo che devono essere ricostruiti.
L’area rustica si estende per 232 ettari con terreni irrigati, vigneti, seminativi, pascoli, boschi e choupal, edifici rurali e un letto d’acqua. . Il vigneto è di soli 2 ettari, ma la superficie può essere facilmente aumentata.
Fa parte di questo patrimonio anche una zona ricreativa sul fiume Nabão, chiamata Açude de Pedra (diga di pietra), dove molti abitanti del posto erano soliti fare il bagno in estate.
Questa fattoria è orientata al turismo storico-religioso, all’agriturismo, alla produzione agricola irrigua e all’allevamento di bestiame. Classe energetica: esente #Rif: SAVLBN1221
The Quinta da Granja is a truly unique estate in the region of Tomar, distinguished both by its impressive size approximately 232 hectares and by the architectural grandeur of its main building, whose origins date back to the 16th century.
The main residence currently offers a gross construction area of over 2,000 sqm, distributed across two floors and 37 rooms:
The ground floor, originally intended for agricultural use, now features a spacious entrance hall with original stone slab flooring, structuring the entire layout. To the right, there is a small prayer area (already refurbished) and a room with stone arches leading to several bedrooms, many of them en-suite. To the left, a striking staircase provides access to the upper floor, alongside a wing of large suites (yet to be completed), the former olive press, and technical areas.
The first floor, well preserved, boasts solid wood flooring, several reception rooms, coffered ceilings, a library, bedrooms, and bathrooms. Two rooms stand out in particular: one clad in ’diamond-point’ tiles dating from the first half of the 17th century, and a grand hall opening onto the former monks’ cells.
Due to its historical and heritage significance, the property was classified as a Property of Public Interest in 1996. While a large part of the estate is in good condition, some areas in the immediate surroundings of the manor house require restoration.
The rural component extends across 232 hectares and includes irrigated land, vineyard, arable crops, pasture, woodland and poplar groves, as well as agricultural buildings and a natural watercourse. The vineyard currently covers approximately 2 hectares, with strong potential for expansion. Energy Rating: Exempt #ref:SAVLBN1221