Patek Philippe Nautilus Jumbo Oro Giallo 3700/3 Ghiera di brillanti Price On Request

Patek Philippe Nautilus Jumbo Oro Giallo 3700/3 Ghiera di brillanti
Patek Philippe Nautilus Jumbo Oro Giallo 3700/3 Ghiera di brillanti
Patek Philippe Nautilus Jumbo Oro Giallo 3700/3 Ghiera di brillanti
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For sale by

Majid - Tempo Prezioso

Viale Ceccarini, 11
47838
Riccione
Italy
Member since 2017

Listed Price

Price On Request

Details

  • Year: 1979
  • Location: Riccione Italy
  • Address: Viale Ceccarini, 11 ()
  • Gender: Unisex
  • Case material: Yellow Gold
  • Dial color: Black
  • Strap color: Gold
  • Strap material: Yellow Gold
  • Movement: Automatic Selfwinding
  • Reference number: 3700/3
  • Water resistance: 60 m (197 ft)
  • Crystal: Sapphire Glass
  • Case Diameter [mm]: 42.0
  • Thickness [mm]: 8.0
  • Authenticity: Original papers
  • Features: Luminescent Hand
  • Functions: Date
  • Condition: Used
  • Internal Reference: 3575293

Description

Negli anni 70, l'orologio di lusso, era con cassa in oro e movimento automatico extrapiatto. Nel 1976 Patek Philippe interpreta a modo suo questo genere di orologio, producendo un modello in acciaio, di grandi dimensioni(42mm) e impermeabile fino a 60 metri, destinato a persone dinamiche, robusto da indossare in qualsiasi occasione. Il disegno fu un'altra volta di Gerald Genta. Fu presentato alla fiera di BASILEA stupendo i visitatori, effettivamente uno sportivo d'acciaio di grandi dimensioni e per di piu' con bracciale integrato ,per il periodo, era poco ortodosso e fuori dai canoni comuni. All'epoca non venivano realizzati grandi lanci pubblicitari, le aziende si limitavano a presentarlo, senza ricorrere agli schiamazzi del marketing, cio' che l'orologio esprimeva era solo frutto di un progetto innovativo e originale. In verità il Nautilus fu disegnato in origine per la Piaget che lo rifiutò. Il design si ispirava ad uno oblò di un sottomarino. Il Nautilus era,infatti, il sottomarino del Capitan Nemo del romanzo "Ventimila leghe sotto i mari" La prima referenza fu la 3700 e nominato Nautilus. Per gli appassionati il "Jumbo". (patente originale del 23 Aprile 1976 come referenza 3700/1). Realizzato con una cassa in 2 pezzi di cui fondello e carrure erano monoblocco, quest'ultima era tornita per alloggiare il movimento sulla quale veniva fissata una guarnizione ovale e una lunetta assicurata da quattro viti orizzontali poste sulle vistose anse laterali. Il proceso di lavorazione implica una precisione assoluta, dove il minimo difetto non darebbe l'impermeabilità di 60mt al Nautilus. Il quadrante è realizzato a rilievo con un motivo lignèe orizzontale con indici e lancette a bastone e data al 3. Il bracciale è dotato di 3 file di maglie, cui quelle laterali satinate e quella centrale lucida. I primi modelli montavano un bracciale con forma rastremata delle maglie alla fibbia detta "bracciale largo", mentre gli ultimi con questa forma più accentuata è definita "bracciale stretto" (ref. 3700/11) All'interno della deployante, è possibile trovare sia versioni con la scritta corsiva "Nautilus" che senza, ma sempre marcati con i loghi del fabbricante. Nonostante il sopranome "Jumbo" lasci immaginare dimensioni generose, il Nautilus era uno dei modelli piu' sottili dell'epoca (7,60 mm) e questo anche grazie al movimento adottato: il cal. 28-255 c di derivazione Jaeger Le Coultre 920, un automatico con rotore centrale, rifinito secondo gli standard del sigillo di Ginevra, movimento a data saltante, era alto solamente 3,15mm. Il modello in oro giallo con la ghiera di brillanti è da considerarsi molto raro. La ghiera, è composta da 112 diamanti per un totale di 1,57 ct. Questo orologio viene consegnato con l'estratto dell'Archivio rilasciato dalla casa madre.